Nevermind

Nevermind

“Il nostro secondo album si intitola Nevermind, perché e’ proprio questo l’atteggiamento oggi più diffuso tra la gente: di fronte a tutto quello che succede, si preferisce dire “Non importa”, o “Chissenefrega”, piuttosto di agire, di reagire in qualche modo, magari prendendo una bomboletta di vernice per scrivere graffiti sui muri, o anche formando una rock-band con la quale esprimere qualcosa… L’America sta vivendo un periodo da incubo con un Presidente come George Bush, ma proprio perché si tratta di un personaggio così negativo, non richiederebbe nessuno sforzo mettersi a scrivere sui muri “Abbasso George Bush”,e non importa se questo può cambiare qualcosa oppure no, quello che conta e’ che sarebbe comunque un fare qualcosa…” [Kurt Cobain]

 

Il 30 aprile 1991 i Nirvana firmano per una major: la Geffen. Il mese dopo entrano in studio di registrazione con il produttore Butch Vig, per dar vita all’album più importante degli anni ’90. Nevermind in realtà inizia a prendere forma nell’aprile del 1990, quando cioè i Nirvana registrano in una settimana un demo con Butch Vig, presso lo SMART Studio di Madison,Wisconsin. Il demo era composto da 6 brani: Polly, Pay to Play (una prima versione di Stay Away), Imodium (poi trasformata in Immodium e quindi in Breed), Dive, Lithium e Sappy. Pochi mesi dopo, nel settembre 1990 David Grohl fa il suo ingresso ufficiale nel gruppo, il resto e’ storia: la firma con la Geffen, le insistenze per avere Butch Vig come produttore, la gestione di un budget ridicolo per una produzione di una multinazionale 65.000$ poi portati a 135.000$ (un niente rispetto agli oltre 50 milioni di dollari che la Geffen ha ricavato dalle vendite dell’album) ed infine, la tanto attesa pubblicazione di Nevermind il 24 settembre 1991. Nevermind uscì senza testi scritti: “Non mi sentivo abbastanza sicuro” disse Kurt. All’inizio Cobain voleva stampare alcune sue poesie, poi alcuni “frammenti rivoluzionari” e infine assolutamente niente. All’ultimo minuto prese alcuni versi delle canzoni (e un paio che non erano in nessuna canzone) e li compose in una poesia. Durante una pausa della registrazione dell’album, Kurt e Dave videro un documentario sul parto in acqua e Kurt ne parlò come idea per la copertina a Robert Fisher, un responsabile artistico della Geffen. Poiché foto di bambini nati in acqua sarebbero state troppo eccessive, ci si accontentò di un bambino che nuota. Furono visionate varie foto ma, visto che l’archivio che gestiva la fotografia prescelta chiese 7500$ l’anno per tutto il tempo che il disco fosse stato in vendita, Fisher diede l’incarico al fotografo subacqueo Kirk Weddle di fare qualche foto a bambini che nuotano. Il bimbo nella foto della copertina e’ Spencer Elden di 5 mesi. Un ulteriore problema era il pene del bambino troppo visibile. Kurt preparò anche un adesivo con cui coprirlo su cui si leggeva “Se ti seni offeso da questo, devi essere un potenziale pedofilo”. Alla fine il pene di Spencer Elden rimase. L’ultimo ritocco alla copertina lo diede Kurt che fece aggiungere un dollaro attaccato ad un amo. La foto sul retro dell’album proviene invece dai tempi in cui Kurt realizzava scenari per fotografie, e riprende l’onnipresente Chim-Chim, con dietro il collage di carne-e-vagine-malate che Kurt aveva attaccato sul frigorifero nella sua casa di Olympia. La traccia nascosta alla fine di Something In The Way e’ Endless Nameless, che comparirà anche nel singolo Come As You Are.

 

1.                   Smells Like Teen Spirit : “Fu sostanzialmente uno sfogo – dice Kurt – Era solo un’idea che avevo avuto. Sentivo il dovere di descrivere quello che provavo su quanto mi circondava, sulla mia generazione e sulla gente della mia età. (…) L’intera canzone e’ costruita con idee contraddittorie. E’ solo un’ironia sul pensiero di fare una rivoluzione. Ma e’ un pensiero piacevole.” Il verso “Adesso siamo qui fateci divertire” e’ una frase usata da Kurt per rompere il ghiaccio quando arrivava ad una festa.

2.                 In Bloom : e’ una traduzione del tipo di popolarita’ di massa che il gruppo godeva. La canzone mette insieme immagini di fertilita’ e decadenza con un ritornello su un tipo che va in giro armato e che ama canticchiare sulla musica dei Nirvana “ma che non ne capisce il significato.”

3.                 Come As You Are : Kurt nel testo ammette la propria insicurezza su come sono gli altri ma e’ pronto ad accettarli, con le loro contraddizioni e tutto il resto. Aggiunge inoltre che non sara’ critico quando avverra’ l’incontro: “E giuro che non ho una pistola.” Emergono poi altre situazione contradditorie (prendersela comoda/in fretta; immergersi nel fango/tuffarsi nella candeggina). Kurt accetta tutti gli opposti per arrivare a giungere quello che e’. Non risolve tutte le contraddizioni: a volte le accetta, a volte le combatte, ma vivranno tutte sotto lo stesso tetto.

4.                 Breed : e’ caratterizzata dall’impeto dirompente di Kurt che geme per una dozzina di volte “Non mi interessa”, “Non mi importa” e alla fine “Mi spaventa”, tracciando una linea diretta tra indifferenza, ignoranza e paura come bisogni di cui parlare.

5.                 Lithium : il titolo e’ un aggiornamento della descrizione data da Marx della religione come “oppio dei popoli”. La canzone non e’ strettamente autobiografica, ma e’ facile cogliere una rassomiglianza tra la disperazione e la solitudine di Kurt a Olympia e la tristezza insita nel personaggio del testo.

6.                 Polly : si basa su un fatto realmente accaduto a Tacoma nel giugno del 1987. Una ragazza di 14 anni, tornando da un concerto punk al Community Wold Theater, venne rapita da un uomo di nome Gerald Friend, che l’appese a testa in giù a una carrucola attaccata al soffitto della sua roulotte, la violentò e la torturò con una frusta, un rasoio, cera bollente e un saldatore. Quando l’uomo si fermò a fare benzina, la ragazza riuscì a scappare. Successivamente Friend verrà arrestato e condannato. L’unica aggiunta di Kurt alla cronaca riguarda l’accenno fatto che la donna riuscì a sfuggire al violentatore facendogli credere che stava godendo di quanto lui stava facendo.

7.                  Territorial Pissings : e’ spesso l’occasione per la band per le orge di distruzione degli strumenti alla fine del concerto. Kurt spiega che le parole con cui inizia il pezzo (“Quando ero un alieno”) rivelano che gli sarebbe piaciuto provenire da un altro pianeta. L’intro del brano e’ uno spezzone di “Get together” dei The Youngbloods, ed e’ “cantata” da Krist.

8.                 Drain You : e’ una canzone d’amore. I 2 bambini del brano rappresentano 2 persone ridotte ad uno stato di perfetta innocenza dal loro amore.

9.                 Lounge Act : “Questa canzone riguarda soprattutto…avere un certo modo di vedere le cose, essere soffocato da una relazione e non riuscire a finire quello che volevi fare artisticamente perché l’altra persona te lo impedisce.”

10.              Stay Away : un’accusa a qualsiasi circolo conformista : “La scimmia guarda cosa fa la scimmia/ Non so perché preferisco essere morto piuttosto che bravo.”

11.                On A Plain : una parte del tema del brano e’ la costruzione della canzone stessa. “Inizierò senza dir nulla” inizia Kurt. E spiega la frase “L’ ho già sentito da qualche parte/ In un sogno che la mia memoria ha conservato”, dicendo “Avevo sentito quel passaggio in un’altra canzone, ma non so quale”. Quando scrisse “Un altro messaggio speciale da mandare, poi ho finito e posso tornare a casa”, intendeva dire che On a Plain era l’ultima canzone per cui avrebbe scritto un testo. “E’ arrivato il momento di confondere le idee/ Di scrivere versi che non hanno senso”, “E’ il mio modo di dire che i primi versi sembrano una dichiarazione, ma non hanno significato – dice Kurt – Sto solo dimostrando che non significano nulla, quindi non vanno presi sul serio.”

12.              Something In The Way : Kurt parla della sua esperienza sotto il ponte di Aberdeen.

 

Testi e traduzioni

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