“Bleach”

Bleach

“Ipnotica e precisa durezza da queste popstar di Olimpia. Sono giovani, hanno un furgone e stanno per renderci ricchi!”

(Comunicato stampa della Sub Pop per la pubblicazione di Bleach)

 

BLEACH” e’ stato registrato da Kurt Cobain, Chris Novoselic e Chad Channing con Jack Endino come tecnico del suono, in circa trenta ore presso i Reciprocal Recording Studios di Seattle, utilizzando un modesto budget di 606,17$ prestati (e mai piu’ restituiti) da Jason Everman, accreditato nel retro dell’album come secondo chitarrista anche se in realta’ non ha suonato neanche una nota. Jason in realta’ partecipera’ solo al tour successivo alla pubblicazione dell’album, ma non riusci’ mai ad entrare in completa sintonia con i Nirvana, tanto che verso la fine del citato tour, verrà sostituito da Ben Sheperd, che a sua volta uscirà dal gruppo al termine dei concerti. Il titolo dell’album deriva da una campagna anti-AIDS (il cui slogan invitava a lavare gli aghi delle siringhe con la candeggina che uccide il virus), notata per le strade di San Francisco durante il tour precedente l’uscita del disco. “BLEACH” prevedeva 12 canzoni (Downer fu aggiunta in seguito nella versione cd), e ne furono stampate dapprima 1000 copie, poi ulteriori 2000 con in regalo il poster dei Nirvana. “Floyd The Barber”, “Paper Cuts” e “Downer”  sono tratte da un demo registrato nel 1988 con Dale Crover alla batteria e sono state inserite nel’album perche’ Kurt non era soddisfatto delle versioni ottenute con Chad Channing. Questo demo risale al 23/1/1988, costò 152,44$ tutti pagati da Kurt, ed era composto da 10 canzoni: le tre inserite in “Bleach” , “If You Must” e “Pen Cap Chew”, mai pubblicate, “Spank Thru” inserita nella raccolta “Sub Pop 200”, “Beeswax”, “Mexican Seafood”, “Hairspray Queen” e “Aero Zeppelin” inserite in “Incesticide”. “Love Buzz” e “Big Cheese” rappresentano il primo singolo pubblicato dai Nirvana nella loro storia, registrato l’ 11/6/1988. Il singolo, che inizialmente prevedeva “Blandest” come b-side al posto di “Big Cheese”, uscì nel novembre del 1988 in sole 1000 copie numerate a mano. Kurt registrò anche un’intro di 45 secondi: un collage di voci di bambini che fu però ridotto a soli 7 secondi.

 

1.                   Blew : caratterizzata da un tono molto basso che da’ alla canzone un sound straordinariamente pesante. Il tono rauco e greve del pezzo si adatta con il tema dell’intrappolamento e del controllo: “Se non ti preoccupi che mi piacerebbe partire/ Se non pensi che mi piacerebbe respirare”.

2.                 Floyd The Barber : Floyd il barbiere e’ un personaggio della commedia televisiva “The Andy Griffith Show”. Il testo richiama il tema della provincia claustrofobica “E’ solo una piccola città diventata cattiva. Chiunaque diventa un assassino e tutti sono in combutta l’uno contro l’altro” dice Kurt. Inoltre e’ anche un richiamo all’incubo freudiano di castrazione: il narratore viene legato alla sedia di un barbiere e sgozzato con un rasoio.

3.                 About A Girl : scritta per Tracy Marander prima vera ragazza di Kurt ed autrice della foto pubblicata come copertina dell’album. Il verso “Non posso vederti tutte le notti gratis” si riferisce alle minacce di Tracy a Kurt di sbatterlo fuori di casa se non si fosse trovato un lavoro.

4.                 School : sia sarebbe dovuta intitolare “The Seattle Scene”, poi i Nirvana scelsero il titolo “School” per universalizzare il significato della canzone. E’ contro l’ambiente ristretto di Seattle: erano fuggiti da Aberdeen per arrivare in una situazione simile. Da qui il ritornello “Sei di nuovo a scuola”.

5.                 Love Buzz : canzone degli Shocking Blues, gruppo olandese, inserita nell’album “Venus”. Kurt la rese il più possibile rock eliminando tutto tranne il primo verso.

6.                 Paper Cuts : una parte del testo si basa su una storia vera di una famiglia di Aberdeen che tenne i propri figli segregati in una stanza con le finestre dipinte, aprendo la porta per dare loro solo da mangiare o per portare via le pigne di giornali che usavano come latrina. Il testo descrive inoltre il distacco di Kurt dalla madre quando canta: “la signora per la quale nutrivo un amore materno/ non può guardarmi negli occhi/ ma io guardo i suoi e sono blu/ e ammiccano, si stringono e si masturbano”

7.                  Negative Creep : racconto in prima persona di un ragazzo asociale. Secondo Kurt quel ragazzo e’ lui stesso.

8.                 Scoff : i versi “Ai miei occhi non sono indolente”, “Ai tuoi occhi non valgo niente”  probabilmente si riferiscono ai genitori di Kurt che consideravano le sue aspirazioni prive di valore.

9.                 Swap Meet : parla dell’usanza dell’America rurale di organizzare incontri per scambi di merci nei drive-in o nei parcheggi. Alcuni di loro sono dei veri e propri mercanti dello scambio, definiti da Kurt “imprenditori-spazzatura”.

10.              Mr. Moustache : i baffi sono il simbolo dell’uomo macho molto detestato da Kurt. Nel ritornello “Si’ mangio carne, non ne sono orgoglioso”  Kurt attacca i vegetariani ipocriti, quei tipi esagerati nella “coerenza ideologica” molto numerosi ad Olympia.

11.                Sifting : sembra sfidare le persone autoritarie di tutti i tipi, ma in realta’ neanche Kurt sa bene di cosa parla precisamente questa canzone.

12.              Big Cheese : il personaggio del titolo e’ Jonathan Poneman, uno dei capi della Sub Pop. “Esprimevo tutte le pressioni che avvertivo da lui in quel momento perché era sempre cosi’ critico verso quello che registravamo” dice Kurt.

13.              Downer : vecchia canzone scritta da Kurt dopo che si era politicizzato frequentando alcuni gruppi punk rock impegnati socialmente.

 

Testi e traduzioni

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